Di stagione è meglio per assumere più vitamine e meno chimica nel nostro corpo

Optare per verdura e frutta di stagione è un vero e proprio investimento a lungo termine per assumere più vitamine: più porzioni di cibi freschi consumiamo ogni giorno, più il nostro capitale di salute si conserverà, e aumenterà, nel tempo.

Consumare prodotti di stagione significa garantire al nostro corpo quell’apporto di vitamine e sali minerali indispensabile per ridurre, secondo studi autorevoli, di un terzo il rischio di insorgenza di malattie metaboliche e cardiovascolari, prevenendo numerose patologie tumorali. In natura nulla succede a caso: questi “frutti della terra” sono “tagliati” su misura per noi permettendoci di sintonizzare il nostro corpo con i cambiamenti (temperatura, durata del giorno, quantità di luce) che il mutare delle stagioni induce nell’ambiente. Dunque non è difficile assumere più vitamine.

Vitamine e sali minerali si trovano in dosi massicce nella frutta e nelle verdure che arrivano a maturazione in modo spontaneo, mentre scarseggiano nei prodotti di serra: questi presentano un contenuto vitaminico inferiore, soprattutto di vitamina C e β-carotene, in quanto subiscono un’irradiazione solare ridotta o vengono raccolti prima di essere maturi, per aumentarne la conservazione. I vegetali non stagionali, trasportati da lontano, subiscono inoltre una graduale degradazione delle vitamine, che aumenta con il passare dei giorni, con l’esposizione artificiale alla luce e al calore. Basti pensare che la vitamina C scompare del tutto nella verdura conservata per qualche giorno a temperatura ambiente, e che la vitamina A si riduce del 35%. Se, poi, acquistiamo prodotti fuori stagione avremo probabilmente portato a casa anche un certo quantitativo di pesticidi, fitofarmaci e concimi chimici di sintesi: i vegetali che provengono dalle serre sono meno resistenti ai parassiti e alle malattie e quindi vengono trattati con sostanze chimiche che ne favoriscano crescita e protezione da agenti attaccanti. Al contrario, le verdure di stagione non hanno bisogno di “trucchi”. Infine, vantaggio non da poco, scegliere prodotti stagionali significa gustarne il vero sapore e il vero profumo.

Ma quali sono i criteri, e le regole, da seguire quando si passa da una spesa frettolosa e casuale ad acquisti consapevoli e attenti? Spadellandia vi consiglia di seguire cinque regole d’oro per assumere più vitamine.

1) La scelta per assumere più vitamine deve ricadere su prodotti che hanno raggiunto la maturazione in modo naturale: indispensabile siano di stagione, meglio ancora se bio, “a filiera corta” o “a chilometro zero”.

2) È consigliato il consumo quotidiano di 5 porzioni di frutta e verdura fresca. Come evidenziano la Fao e l’Oms sono 400 i grammi che dovremmo portare a tavola ogni giorno tra frutta e verdura, ovvero 2 porzioni di verdura e 3 di frutta (per porzione intendiamo un frutto intero, un piatto di insalata o una macedonia).

3) Variare sempre tra ortaggi e frutta di specie diversa, differenti tra loro anche in termini cromatici: gli studi concordano nel raccomandare la varietà dei colori sulla tavola, dato che a ogni cromia corrisponde un gruppo di proprietà nutrizionali.

4) Scegliere il criterio della stagionalità anche con i prodotti animali: il pesce segue fasi di nascita, crescita e deposizione delle uova scandite da ritmi naturali, e il loro rispetto garantisce un prodotto migliore in termini nutrizionali (ad esempio, in apporto di omega-3).

5) Per assumere più vitamine e più benefici da frutta e verdura, non conservateli troppo a lungo: prima li porterete a tavola, più il capitale di salute che avrete accantonato, aumenterà!